Pomeriggio di raccoglimento e memoria per i Carabinieri del Comando Provinciale di Lodi, che oggi hanno celebrato la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma. La cerimonia liturgica, officiata dal vescovo Maurizio Malvestiti, si è svolta nella suggestiva Cripta del Duomo di Lodi, alla presenza del prefetto Davide Garra, delle autorità civili e militari e delle sezioni provinciali dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Un momento di preghiera e riflessione che ha idealmente riunito tutti i Carabinieri attorno alla loro protettrice. Il culto della “Virgo Fidelis” affonda le sue radici nel secondo dopoguerra: fu infatti S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, a promuovere la devozione, sostenuta poi dal Comandante Generale dell’Arma, che indisse un concorso artistico per raffigurare la Vergine. L’opera scelta, realizzata dallo scultore e architetto Giuliano Leonardi, ritrae Maria illuminata da una lampada mentre legge il passo dell’Apocalisse “Sii fedele sino alla morte” (Ap 2,10), richiamo diretto al motto dell’Arma: “Nei secoli fedele”.

L’8 dicembre 1949 Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la ricorrenza al 21 novembre, data che coincide con la presentazione di Maria al Tempio e con la battaglia di Culqualber. Proprio in quel giorno del 1941 il 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato si sacrificò in uno degli ultimi cruenti combattimenti in Africa, evento per cui la Bandiera dell’Arma fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Nel suo intervento, il Comandante Provinciale, Colonnello Alberto Cicognani, ha sottolineato il significato profondo della ricorrenza, che unisce fedeltà, sacrificio e memoria, ricordando l’84° anniversario di Culqualber e la Giornata dell’Orfano, e proprio a loro, a chi ha vissuto perdite così dolorose, ha rivolto un pensiero particolarmente intenso.
Al termine della celebrazione, un gesto simbolico ha arricchito la giornata: in occasione della 13ª “Festa dell’Albero”, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali, Capitano Luisa Lauricella, ha donato al prefetto Garra una pianta ottenuta da una talea dell’albero di Giovanni Falcone, simbolo nazionale di legalità. Benedetto dal Vescovo, il giovane ficus sarà piantato presso la Prefettura come segno di vicinanza alla legalità e alle Istituzioni.

































