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Con l’arrivo dell’estate, l’ASST di Lodi attiva un piano di interventi per proteggere gli anziani dalle alte temperature. L’obiettivo è chiaro: prevenire i rischi legati al caldo, come disidratazione, colpi di calore e aggravamento di patologie croniche.

A rafforzare l’iniziativa “Piano Caldo“, c’è anche il progetto S.I.L.V.E.R., pensato per gli over 65 che, pur essendo autosufficienti, vivono in condizioni di solitudine o fragilità sociale. Un progetto promosso dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi insieme a una serie di partner tra cui la Fondazione Comunitaria di Lodi.

Salute e territorio: un’alleanza contro le ondate di calore

Il piano non si limita a risposte sanitarie, ma punta su un approccio integrato che guarda anche agli aspetti sociali. I medici di famiglia sono coinvolti con strumenti specifici per monitorare i pazienti più vulnerabili, mentre gli Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC) garantiscono assistenza e sorveglianza direttamente a casa.

Anche i Pronto Soccorso di Lodi e Codogno si sono attrezzati: per chi arriva con sintomi da colpo di calore o disidratazione sono previsti percorsi dedicati. “Viene assegnato un codice colore specifico – spiega Silvana Cirincione, direttore sociosanitario dell’ASST di Lodi – che consente di riconoscere tempestivamente i casi legati alle alte temperature, anche in situazioni di affollamento”.

Infermieri a casa e tablet contro la solitudine

La collaborazione con il progetto S.I.L.V.E.R. permette di promuovere due azioni a domicilio per supportare l’azione del piano caldo. La prima è un servizio infermieristico a casa, con il controllo dei parametri vitali, una valutazione dello stato di salute e consigli utili per affrontare al meglio le giornate più calde.

La seconda è un’iniziativa di socializzazione digitale, pensata per chi vive solo: ai partecipanti vengono forniti tablet per effettuare videochiamate con operatori e volontari. “Un modo concreto per mantenere il contatto umano – spiega Nathalie Sitzia, presidente Ambito di Lodi- e tenere sotto controllo anche l’isolamento sociale”.

Piccoli gesti che fanno la differenza

L’ASST di Lodi promuove anche la campagna “Proteggiamoci dal caldo”, con semplici regole che possono fare la differenza, soprattutto per le persone più fragili:

  • evitare di uscire nelle ore più calde,
  • bere spesso anche se non si ha sete,
  • mangiare leggero,
  • indossare abiti in fibre naturali,
  • e non lasciare mai bambini o animali in auto.

Il numero verde 1500 è attivo per consigli e informazioni utili. Fino al 15 settembre è disponibile anche il bollettino climatico HUMIDEX, aggiornato ogni giorno da ARPA Lombardia, consultabile sul sito: www.asst-lodi.it/piano-ondate-di-calore

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