Sono terminati nei tempi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido all’interno dell’ex Istituto Fanciullezza di Lodi. L’intervento, concluso entro la scadenza del 30 giugno, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di recupero dello storico complesso di via Vecchia Cremonese e consentirà di ampliare l’offerta dei servizi educativi cittadini con 72 nuovi posti destinati alla prima infanzia.
L’opera ha richiesto un investimento complessivo di 1 milione e 800 mila euro, di cui 1 milione e 200 mila euro finanziati con fondi europei del PNRR, mentre la restante parte è stata coperta con risorse comunali. Il nuovo nido sarà ospitato al primo piano dell’edificio, in un’area finora inutilizzata, senza interferire con l’attività del nido comunale Carillon, già presente nella struttura.
L’ex Istituto Fanciullezza, costruito nei primi anni Trenta del Novecento, rappresenta uno degli esempi più significativi dell’architettura razionalista lodigiana. Il recupero dell’edificio è il risultato di un progetto avviato dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra con l’obiettivo di restituire progressivamente il complesso alla città, trasformandolo in un polo dedicato all’infanzia e alle famiglie.
Una prima fase di questo percorso era stata completata nel gennaio 2015 con il trasferimento del nido Carillon nella sede di via Vecchia Cremonese. Il nuovo intervento amplia ora quella riqualificazione, recuperando un’ulteriore porzione dell’immobile e rafforzandone la funzione educativa e sociale.
«Come Amministrazione abbiamo creduto fortemente in questo progetto, perché racchiude due obiettivi centrali per la nostra città: investire nei servizi educativi e sostenere concretamente le famiglie, recuperando al tempo stesso un edificio pubblico di grande valore», dichiarano il sindaco Andrea Furegato e la vicesindaca Laura Tagliaferri.
«La conclusione dei lavori – proseguono – non rappresenta un episodio isolato, ma un nuovo capitolo di un percorso amministrativo iniziato molti anni fa. Abbiamo raccolto e rilanciato una visione lungimirante, cogliendo l’opportunità offerta dal PNRR e affiancandovi risorse comunali per restituire alla città un’altra parte dell’ex Fanciullezza. Abbiamo scelto di non consumare nuovo suolo, ma di rigenerare un immobile di pregio e trasformarlo in un servizio capace di incidere concretamente sulla qualità della vita delle famiglie».
Con il completamento delle opere prende ora il via la fase organizzativa che porterà all’apertura del nuovo servizio. Nelle prossime settimane saranno avviate le procedure amministrative per l’affidamento della gestione dell’asilo nido e per la fornitura degli arredi e delle attrezzature necessarie.
L’attivazione dei nuovi posti permetterà di rafforzare in maniera significativa il sistema cittadino dei servizi per la prima infanzia, aumentando la disponibilità di strutture dedicate ai bambini e offrendo un sostegno concreto alle famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e impegni familiari.







































