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Due nuovi empori solidali apriranno a Codogno e Sant’Angelo Lodigiano per rafforzare il contrasto alla povertà alimentare e alle fragilità sociali nel Lodigiano. È l’obiettivo del progetto “La Comunità che nutre”, promosso dalla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità in partenariato con Officina Cooperativa Sociale e Il Pellicano Cooperativa Sociale.

L’iniziativa è stata selezionata tra i cinque progetti approvati dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi nell’ambito del Bando Progetti della Comunità Lodigiana, promosso con il sostegno di Fondazione Cariplo. Alla realizzazione del progetto sono stati destinati 77.169 euro, ma per rendere effettivo il finanziamento i promotori dovranno raccogliere, entro il 18 marzo, donazioni pari al 10% del contributo, ovvero 7.716,90 euro. Una modalità già adottata dalla Fondazione Comunitaria per favorire il coinvolgimento diretto del territorio.

Un servizio che unisce cibo e ascolto

Il progetto punta ad ampliare una rete già attiva di empori solidali, luoghi che non si limitano alla distribuzione di generi alimentari e beni di prima necessità, ma offrono anche ascolto, orientamento e supporto a individui e famiglie in difficoltà. Attualmente la Fondazione Casa della Comunità gestisce quattro empori nella diocesi: San Colombano al Lambro (dal 2017), Casalpusterlengo (dal 2019), Dresano (dal 2022) e Lodi (dal 2023).

Nel 2024, attraverso questi presìdi, sono stati raggiunti 1.025 nuclei familiari, pari a 3.059 persone, con la distribuzione di 1.161.782 pasti, per un valore complessivo delle donazioni di oltre 2,9 milioni di euro. Numeri che testimoniano una copertura importante, ma non ancora sufficiente a fronte di bisogni in crescita.

Povertà in aumento nel Lodigiano

Secondo i dati dell’Ufficio di Piano – Ambito di Lodi, nel territorio lodigiano si registra un aumento della povertà assoluta, una maggiore complessità dei bisogni abitativi e socio-educativi e una diffusa fragilità lavorativa, tra disoccupazione e working poor. Le difficoltà coinvolgono sempre più famiglie con minori, anziani soli, persone con disabilità, nuclei monogenitoriali e cittadini stranieri, con un rischio elevato di esclusione sociale.

In particolare, a Codogno, nel Basso Lodigiano e nell’area di Sant’Angelo Lodigiano e dei comuni limitrofi a ovest del capoluogo, il bisogno è significativo ma finora mancavano strutture organizzate dedicate all’emergenza alimentare. Un vuoto che il progetto “La Comunità che nutre” intende colmare, anche grazie alla collaborazione con realtà cooperative già fortemente radicate nei territori.

Come sostenere il progetto

Per diventare realtà, l’iniziativa ha bisogno del contributo dei cittadini. È possibile sostenere il progetto con una donazione attraverso il sito della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi.

Un gesto che può contribuire a trasformare due nuovi spazi in punti di riferimento concreti per il contrasto alla povertà e la costruzione di reti di solidarietà sul territorio.

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