Idee, innovazione e spirito d’iniziativa: sono questi gli ingredienti al centro dell’edizione lodigiana del concorso “Intraprendere”, che ha coinvolto oltre 300 studenti dell’IIS Volta. La premiazione finale si è svolta sabato 28 marzo nell’aula magna dell’istituto, alla presenza di istituzioni e rappresentanti del mondo economico e formativo.
Il progetto, attivo dal 1994, punta a sviluppare nelle nuove generazioni competenze imprenditoriali e capacità di trasformare idee in proposte concrete. L’IIS Volta è stato il primo istituto lombardo, fuori dalla provincia di Cremona, a offrire questa opportunità ai propri studenti, grazie al sostegno di Casartigiani Lombardia e alla collaborazione della dirigenza scolastica.
Nel corso dell’iniziativa, 16 studenti hanno ottenuto il certificato di completamento del percorso, articolato in sei fasi: dalla formazione teorica su imprenditorialità e strategie di business fino alla progettazione e presentazione di una vera e propria idea imprenditoriale.
Un’esperienza che ha messo alla prova creatività, capacità organizzative e spirito di iniziativa. «Per aver accettato la sfida e non essersi arresi alle difficoltà», recita la motivazione, sottolineando il valore di un percorso che spinge i giovani a mettersi in gioco concretamente.
Tra i progetti premiati, il terzo posto è andato a “TrackLink”, ideato da Miragoli Andrea e Devecchi Michele (4LSF IIS Volta), sistema che utilizza sensori per monitorare in tempo reale prestazioni e sicurezza nel motociclismo sportivo.
Secondo classificato “AeroVita”, ideato da Maglio Stefano, Fakhry Kirollos e Rota Daniele (4LSD IIS Volta), servizio di trasporto rapido di organi tramite droni tra ospedali.
A conquistare il primo posto è stato “Smart Mechanical Twin”, ideato da De Luca Luca e Giardina Federico (4MB IIS Volta), basato sull’uso di gemelli digitali per prevedere guasti nelle automobili attraverso diagnostica predittiva e monitoraggio continuo.
L’iniziativa non rappresenta solo un’occasione formativa per gli studenti, ma anche un investimento sul territorio. Il progetto mira infatti a creare competenze concrete e una cultura d’impresa capace di generare opportunità, favorire l’innovazione e sostenere lo sviluppo locale.
Un percorso che guarda al futuro, offrendo ai giovani strumenti reali per trasformare idee e ambizioni in progetti concreti.
































