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Il Lodigiano riabbraccia il grande ciclismo con una tappa che, a prima vista, sembra destinata a concludersi allo sprint. Ma la seconda frazione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali nasconde più di un’insidia e potrebbe regalare un finale meno scontato del previsto.

La partenza è fissata alle 11.50 da Lodi, con il leader Axel Laurance chiamato a difendere la maglia blu. Dopo i primi chilometri pianeggianti, il gruppo si dirigerà verso San Colombano al Lambro per poi entrare nel cuore della corsa, tra le colline dell’Oltrepò Pavese.

Qui si concentra la parte più movimentata della giornata: cinque salite distribuite in sequenza — Montù Beccaria, Casa Barbieri, Canneto Pavese, ancora Casa Barbieri e di nuovo Canneto Pavese. Strappi regolari, mai estremi, ma sufficienti per mettere fatica nelle gambe e rendere la corsa più selettiva.

Difficile, però, che sia questo il punto decisivo. Più probabile che serva a logorare il gruppo, preparando il terreno a un finale tutto da interpretare.

Dopo la discesa verso Stradella, la corsa tornerà verso il Lodigiano passando nuovamente da San Colombano al Lambro e Ossago Lodigiano, prima dell’arrivo a Massalengo.

Ed è proprio qui che entra in gioco la variabile più temuta: il vento. Negli ultimi chilometri completamente pianeggianti, eventuali raffiche laterali potrebbero spezzare il gruppo e rendere complicato il lavoro delle squadre dei velocisti.

Sulla carta, comunque, la volata resta lo scenario più probabile. I nomi da tenere d’occhio sono quelli delle ruote veloci: Matteo Moschetti e Danny Van Poppel partono tra i favoriti, ma attenzione anche a corridori come Luca Colnaghi, allo stesso Laurance e ad Alessio Magagnotti.

Più che una semplice tappa per sprinter, quella lodigiana si presenta come una giornata di equilibrio: le salite non bastano per fare selezione decisiva, ma possono pesare nel finale. E se il vento dovesse alzarsi, la corsa potrebbe trasformarsi da volata annunciata a battaglia aperta.

Il verdetto arriverà nel primo pomeriggio. Ma una cosa è certa: niente, oggi, è davvero scontato.

Per chi non potesse seguire la corsa dal vivo, la tappa sarà visibile in differita su Rai Sport alle 18

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