A Montanaso Lombardo si apre un caso sul progetto di impianto fotovoltaico flottante previsto nell’ex Cava Belgiardino. Il consigliere comunale Domenico Ossino, capogruppo di “Ama il Tuo Paese”, ha presentato esposti alla Provincia di Lodi, alla Regione e al Ministero dell’Ambiente, chiedendo il riesame dell’autorizzazione e lo stop all’iter del progetto da 10 MWp.
“È inaccettabile che i cittadini vengano considerati solo al momento delle elezioni, per poi essere sistematicamente esclusi dalle decisioni che cambiano il volto del territorio per i prossimi trent’anni”, attacca Ossino, denunciando la mancanza di informazione e partecipazione. Nel merito, il consigliere sottolinea come l’area della cava sia classificata dal Piano Cave come ambito di recupero naturalistico e fruitivo: “Trasformarla in un sito industriale con migliaia di pannelli significa tradire la pianificazione provinciale e sottrarre per 30 anni un bene alla collettività”.
Tra le iniziative intraprese anche una diffida al Parco Adda Sud, con la richiesta di approfondimenti sugli impatti ambientali, in particolare sull’equilibrio idrobiologico e sull’avifauna migratoria: “Sembra che la notizia dell’approvazione sia stata data in sordina per evitare proteste. Faccio appello a tutte le organizzazioni che tutelano l’ambiente e ai partiti: è il momento di uscire allo scoperto e schierarsi contro questo scempio. Non si può essere ambientalisti a giorni alterni”.
Al centro della polemica anche un Certificato di Destinazione Urbanistica rilasciato dal Comune nel marzo 2025, che indica l’area come “verde, gioco e sport”: “C’è un’incongruenza insanabile. Come può il Comune certificare che l’area è destinata allo sport e al tempo libero e contemporaneamente avallare un impianto industriale?”, conclude Ossino, che ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti anche su una possibile convenzione economica legata al progetto: “I cittadini devono sapere se il loro paesaggio viene barattato e a quali cifre”.



































