
Lodi si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio. Domenica 21 dicembre la città accoglierà la 3ª Pedalata dei Babbi Natale, un evento che, anno dopo anno, sta diventando una vera tradizione capace di unire sport, comunità e solidarietà. Un fiume di biciclette addobbate attraverserà le vie della città per portare aiuti, giocattoli e sorrisi ai piccoli ricoverati della Pediatria di Lodi.
La manifestazione, organizzata da numerose realtà del territorio, sostiene l’attività di ABIO Lodi, l’associazione che da decenni accoglie e accompagna bambini e adolescenti durante il ricovero. “È un’iniziativa che nasce dal cuore – spiegano gli organizzatori – e che porta un aiuto concreto e un sorriso ai più piccoli”.
La quota di partecipazione è di 10 euro per gli adulti, mentre i bambini potranno partecipare gratuitamente e riceveranno un gadget natalizio offerto dal Comune, pensato per rendere ancora più festosa l’atmosfera. Dal 1° dicembre sarà inoltre già possibile iscriversi alla pedalata e donare giocattoli nuovi (no peluche), come pastelli e quaderni da colorare, presso il negozio Prevocicli di Lodi.
Il ritrovo è fissato alle 10.00 in Piazza della Vittoria, davanti al Bar Victory, con partenza alle 10.30. Il corteo colorato percorrerà circa tre chilometri per raggiungere l’ospedale, dove i volontari e i personaggi amati dai bambini – tra cui Spider-Man, Winnie the Pooh e Topolino – consegneranno i doni direttamente in reparto.
“Ogni anno cresce il numero dei partecipanti e delle associazioni coinvolte – sottolinea l’assessore Francesco Milanesi – pedalata dopo pedalata questa iniziativa sta diventando un appuntamento irrinunciabile del Natale lodigiano”.
L’evento è aperto anche a chi preferisce correre o camminare. Il rientro in piazza è previsto intorno a mezzogiorno, con panettone e pandoro per concludere la mattinata in festa. Una mattinata che unisce generazioni, associazioni e cuori: a Lodi il Natale arriva in bicicletta, portando con sé il dono più prezioso di tutti — la solidarietà.


































