Ottanta volontari, quattro dipendenti e un’équipe medico-veterinaria sempre pronta. ADICA, nella provincia di Lodi, è questo: una rete che non si spegne mai, attiva 24 ore su 24 per soccorrere animali in difficoltà, ogni giorno, ogni notte.
Dal daino alla capretta, dal cane al gatto: ogni chiamata al 112 può attivare un intervento. Ma serve una segnalazione da parte di un pubblico ufficiale. “Non possiamo muoverci su richiesta privata – spiega Roberta Vignoli, presidente di ADICA odv Lodi – ed è importante verificare che l’animale sia davvero abbandonato. Molto spesso è solo smarrito. Il randagismo, qui al Nord, è praticamente scomparso”.
Gli animali recuperati vengono accolti nel canile sanitario: cani e gatti restano in osservazione per dieci giorni, come previsto dalla legge, prima di essere pronti per l’adozione. Le altre specie, invece, vengono subito affidate ai rescue specializzati.
Ma oggi il vero nemico ha un altro volto: povertà, sfratti, dipendenze, fragilità. Non è più solo l’abbandono casuale: è il crollo delle famiglie a lasciare gli animali senza casa. E quando questo accade, il canile diventa l’unico rifugio possibile.
Per questo l’adozione non può essere una scelta istintiva. “Una famiglia può innamorarsi online di un cane – racconta Vignoli – ma se in casa ci sono bambini piccoli o persone fragili, quel cane potrebbe non essere adatto. Una scelta sbagliata rischia di creare nuove sofferenze, sia per l’animale che per chi lo accoglie”.
Da settembre prenderà il via una campagna di informazione e sensibilizzazione, promossa insieme all’Ordine dei Medici Veterinari di Lodi e al Dipartimento Veterinario di ATS Milano Città Metropolitana, con il sostegno di Caresana Assicurazioni. Volantini porta a porta, comunicazioni sui siti comunali e bacheche, incontri pubblici sul territorio: si parlerà di microchip, sterilizzazione, benessere animale e di cosa significhi davvero adottare un animale, in termini di tempo, responsabilità e impegno economico.






Oggi il canile ospita circa cinquanta cani. Il sostegno arriva dal 5×1000, da offerte libere e da chi porta quello che serve: mangimi speciali, presidi sanitari, anche solo un rotolo di carta igienica.
“Abbiamo bisogno di tante cose – conclude Vignoli – ma soprattutto di persone che scelgano con consapevolezza. Gli animali non parlano, ma chiedono ascolto. E noi, tutti insieme, possiamo essere la loro voce. E la loro speranza”.
Contatti ADICA
Per informazioni: 03719035
Email adozioni: adozioni@adica.org
Sito web: https://www.adica.org/ . Facebook:https://www.facebook.com/adicaodv/?locale=it_IT

































