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Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Questura di Lodi, impegnata nella prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa. Nel corso dell’ultima settimana, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno identificato 401 persone e indagato 6 soggetti, due dei quali per furto.

Arresto dopo un tentativo di fuga

Nel pomeriggio di domenica 12 aprile, durante un servizio di pattugliamento in una zona periferica della città, una Volante ha notato due individui che, alla vista della polizia, si sono dati alla fuga. Fermati dopo un breve inseguimento, sono stati sottoposti a controllo.

Dagli accertamenti è emerso che uno dei due, un italiano di 31 anni, era destinatario di un ordine di esecuzione emesso dal Tribunale di Monza. L’uomo doveva scontare una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per furto aggravato. Dopo le formalità di rito in Questura, è stato trasferito nel carcere di Lodi.

Immigrazione: due espulsioni

Parallelamente, prosegue anche l’attività dell’Ufficio Immigrazione per il contrasto alla presenza irregolare sul territorio. Due cittadini stranieri, rispettivamente di 32 e 21 anni, entrambi con precedenti (per rissa e rapina), sono stati espulsi.

I due sono stati accompagnati presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), dove resteranno in attesa dell’esecuzione del provvedimento, grazie alla disponibilità di posti messa a disposizione dalla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.

Sorveglianza speciale con braccialetto elettronico

Sul fronte della prevenzione, la Divisione Anticrimine ha ottenuto dal Tribunale di Milano l’applicazione della misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un lodigiano ritenuto socialmente pericoloso.

Il provvedimento, della durata di un anno e sei mesi, prevede anche il divieto di avvicinamento alle parti offese e l’utilizzo del braccialetto elettronico antistalking. L’uomo è accusato di maltrattamenti.

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