La sala operatoria di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Maggiore di Lodi protagonista di un collegamento internazionale con il Centro di ricerca sull’udito di Innsbruck. Nel fine settimana, l’équipe guidata da Vittorio Achilli ha eseguito un delicato intervento chirurgico trasmesso in diretta web a specialisti di diversi Paesi.
Collegati all’evento medici e audiologi provenienti da Austria, Germania, Inghilterra e Cina, a conferma della rilevanza scientifica dell’operazione. L’intervento ha riguardato l’impianto transcutaneo attivo Vibrant Soundbridge (VORP), una procedura avanzata praticata solo in pochi centri ospedalieri altamente specializzati.
L’operazione, durata circa due ore, si è conclusa con successo. Si tratta di una tecnica complessa, anche dal punto di vista microchirurgico, che richiede competenze specifiche in ambito implantologico.
Il dispositivo impiantato consente di trasmettere direttamente le informazioni sonore all’orecchio interno, permettendo al cervello di percepire i suoni. L’intervento è raccomandabile per pazienti che non hanno perso completamente l’udito: sono sordi, anche gravemente, ai quali, tuttavia, l’applicazione di protesi acustiche tradizionali, che come noto non necessitano di intervento chirurgico, non ha portato alcun beneficio.
L’iniziativa conferma il ruolo dell’ospedale di Lodi nel panorama della chirurgia otorinolaringoiatrica avanzata e la capacità di inserirsi in reti internazionali di ricerca e innovazione medica.



































