Nuovo passo sul fronte dell’integrazione nel Lodigiano. Questa mattina, in Prefettura a Lodi, è stato rinnovato il protocollo d’intesa che promuove attività di volontariato per i migranti ospiti delle strutture di accoglienza straordinaria (CAS).
A sottoscrivere il documento sono stati il prefetto di Lodi, Davide Garra, il sindaco di Lodi Vecchio, Osvaldo Felissari, il direttore territoriale dell’INAIL, Virginio Villanova, e il gestore del CAS della Fondazione Broletto ETS.
L’accordo punta a rafforzare i percorsi di integrazione per i migranti nei cui confronti sono in corso le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale. L’obiettivo è favorire una conoscenza più diretta del territorio e del contesto sociale attraverso lo svolgimento di attività di volontariato con finalità di interesse pubblico.
Il protocollo prevede infatti la definizione di iniziative concrete che consentano agli ospiti dei CAS di assumere un ruolo attivo all’interno della comunità locale, partecipando ad attività socialmente utili e contribuendo alla vita collettiva.
La collaborazione, avviata nel 2025, ha già registrato riscontri positivi nel territorio di Lodi Vecchio, sia in termini di adesione sia sotto il profilo dell’integrazione degli ospiti nelle dinamiche sociali cittadine. Proprio alla luce di questi risultati, le parti hanno condiviso la volontà di proseguire nel percorso, rinnovando gli impegni assunti.
Sarà la Prefettura a svolgere un ruolo di coordinamento e monitoraggio delle iniziative, con il compito di promuovere buone prassi e strategie di intervento condivise.



































