
Si è tenuto ieri sera al ristorante La Cava un incontro promosso dagli Angeli lodigiani per ascoltare le preoccupazioni di residenti e commercianti, dopo l’annuncio della chiusura di sei mesi del ponte storico sull’Adda.
L’intervento di Aipo prevede la realizzazione di una nuova arcata con l’obiettivo di migliorare il deflusso del fiume. L’annuncio dei lavori sta generando forte apprensione.
L’evento ha restituito le prime indicazioni sul clima legato a questa chiusura. Nel corso della serata infatti sono state raccolte testimonianze e timori legati all’impatto della chiusura del collegamento, ritenuto strategico per la mobilità quotidiana e per l’accesso alle attività commerciali.
Tra le preoccupazioni espresse, anche quella – particolarmente sentita – di chi teme ripercussioni tali da mettere a rischio la sopravvivenza della propria attività. Non sono mancate domande sulle responsabilità politiche e amministrative del progetto: nel dibattito sono stati citati esponenti sia del centrodestra sia del centrosinistra, con riferimenti alle giunte che negli anni hanno seguito il dossier, dalla giunta Casanova fino all’attuale amministrazione Furegato.
L’incontro è stato letto come un primo segnale di attenzione e di mobilitazione della società civile su uno dei temi più rilevanti per la città, destinato a restare al centro del confronto pubblico nelle prossime settimane.


































