A Lodi arrivano i “Laus Angels”: gruppi di volontari che presidieranno le zone più critiche della città con passeggiate serali per la sicurezza. L’iniziativa porta la firma di Gianmario Invernizzi, capogruppo di opposizione in Consiglio comunale ed esponente della lista Sara Casanova, che la definisce “una risposta concreta all’aumento esponenziale di episodi di microcriminalità”.
I volontari, riconoscibili dalla felpa blu con la scritta “Angeli Lodigiani”, si muoveranno in piccoli gruppi di tre o quattro persone, due o tre volte a settimana, soprattutto in orario serale e senza preavviso. Nel mirino ci sono le aree considerate più a rischio: via Lodino, via Maddalena, i giardini Barbarossa e la città bassa tra il lungo Adda e via Pace. Particolare attenzione sarà riservata anche ai parchi, sempre più segnalati dai cittadini come luoghi di spaccio e degrado.
“Non vogliamo sostituirci alle forze dell’ordine, che ringraziamo per il lavoro che svolgono – spiega Invernizzi –. Noi ascolteremo cittadini e commercianti, raccoglieremo le loro segnalazioni e, se dovessimo assistere a episodi di spaccio o violenza, avviseremo subito le autorità. La nostra è una risposta pacifica e nel rispetto della legge: vogliamo ridare ai lodigiani la libertà di vivere i quartieri”.
Il progetto si inserisce in un contesto in cui la sicurezza è tornata al centro del dibattito cittadino. “Non vogliamo etichette politiche – conclude Invernizzi –: anche persone di sinistra si stanno avvicinando. L’unico obiettivo è restituire ai lodigiani la serenità di tornare a frequentare strade e parchi senza paura”.



































