[the_ad_group id="17629"]

Nella giornata di ieri, mercoledì 17 settembre, nell’ambito dell’attività di contrasto all’immigrazione e al soggiorno irregolare, il Questore della provincia di Lodi, Pio Russo, ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto nei confronti di un cittadino egiziano di 20 anni, con accompagnamento immediato in frontiera.

Il provvedimento, scaturito dall’attività istruttoria svolta dall’Ufficio Immigrazione della Questura, guidato dal Commissario Capo della Polizia di Stato dott. ssa Sara Pericone, ha permesso di accertare che l’uomo fosse privo di un valido titolo per soggiornare sul territorio nazionale e presentasse profili di pericolosità sociale. Entrato irregolarmente in Italia nel 2021 da minorenne, aveva ottenuto un permesso di soggiorno valido fino al 2023 ma, al momento del rinnovo, raggiunta la maggiore età, non aveva presentato la documentazione necessaria, rendendosi irreperibile e determinando l’archiviazione della pratica.

Durante la sua permanenza in Italia si è reso responsabile di diverse condotte antigiuridiche, in relazione alle quali è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per numerosi reati, quali due volte violenza sessuale aggravata, violenza privata, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, venendo, altresì, sanzionato per uso personale di sostanza stupefacente. Nel 2024 è stato arrestato in flagranza per furto e sottoposto dal Questore di Lodi alla misura di prevenzione dell’Avviso Orale per la pericolosità sociale. Quest’anno il Questore di Milano ha emesso nei suoi confronti il DACUR, che gli ha interdetto l’accesso ad alcune aree del centro cittadino per condotte lesive del decoro urbano, oltre al divieto di accesso ai locali pubblici per un anno, conseguente a episodi di turbativa della pubblica sicurezza.

Rintracciato sul territorio e privo di titolo di soggiorno, è stato espulso con provvedimento del Prefetto della Provincia di Lodi, al quale il Questore, Pio Russo, ha dato esecuzione tramite accompagnamento presso la Frontiera Aerea di Milano-Malpensa, da dove, scortato da poliziotti specificamente abilitati della Questura di Lodi, è stato rimpatriato nel Paese di Provenienza.

[the_ad_group id="17623"]