Era diventato luogo di risse, liti e disordini che mettevano a rischio la sicurezza dei cittadini. Per questo il Questore della provincia di Lodi, Pio Russo, ha disposto la sospensione per dieci giorni della licenza di un bar di Casalpusterlengo, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
Il provvedimento, eseguito dalla Questura di Lodi su istruttoria della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, guidata dal Vice Questore della Polizia di Stato Dott. Angelo Sais, è stato adottato per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, dopo una serie di accertamenti che hanno evidenziato come il locale fosse ormai divenuto punto di ritrovo di soggetti pregiudicati e scenario di episodi violenti.
Risse, aggressioni e disordini
Le segnalazioni dei Carabinieri di Casalpusterlengo hanno documentato negli ultimi mesi numerosi episodi preoccupanti:
- a maggio 2025, una rissa che ha coinvolto una decina di giovani, fuggiti all’arrivo delle pattuglie;
- ad agosto, un avventore aggredito da un gruppo di 7-8 ragazzi con prognosi di 8 giorni;
- sempre ad agosto, un alterco fra due giovani, uno dei quali con precedenti per rapina e lesioni;
- ancora ad agosto, una lite degenerata con un giovane che, brandendo una bottiglia rotta, ha minacciato altri clienti di morte;
- a settembre, due ragazzi sorpresi a fumare hashish davanti al locale: poco dopo uno dei due è stato brutalmente picchiato, riportando 30 giorni di prognosi.
In diversi casi, la titolare del bar avrebbe tentato di eludere i controlli abbassando la saracinesca e spegnendo le luci prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le lamentele dei residenti
Alle segnalazioni delle pattuglie si sono sommate le proteste dei residenti, esasperati dai continui schiamazzi notturni. Le verifiche hanno confermato che molti degli avventori abituali risultavano pregiudicati, con a carico segnalazioni da parte della Polizia per delitti contro la persona, il patrimonio e violazioni della legge sugli stupefacenti.
La decisione del Questore
Alla luce di questo quadro, il Questore ha ritenuto sussistenti i presupposti per adottare la misura interdittiva: la sospensione della licenza per dieci giorni. Una decisione che, spiega la Questura, mira non solo a tutelare l’ordine pubblico ma anche a stimolare un ravvedimento da parte del gestore, affinché la futura conduzione del bar avvenga nel rispetto delle regole e della civile convivenza.



































