Rafforzare il controllo e la sicurezza nelle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie del Lodigiano, soprattutto nelle fasce orarie serali e nei punti più sensibili della rete. È questo l’obiettivo del nuovo Protocollo per la promozione della sicurezza integrata sottoscritto ieri a Lodi dal Prefetto Davide Garra e dall’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, insieme ai Comuni coinvolti e ai rappresentanti del sistema ferroviario e delle forze dell’ordine.
All’intesa hanno aderito i Comuni di Lodi, Casalpusterlengo, Codogno, Maleo, Orio Litta, Tavazzano con Villavesco, Ospedaletto Lodigiano, Santo Stefano Lodigiano e Secugnago, insieme ai rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e FS Security.
Alla firma erano presenti anche il Questore di Lodi Antonio Salvago, il Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Tedros Committi Berè e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Piergiorgio Samaja, a conferma del coordinamento tra tutte le componenti del sistema di sicurezza.
Più controlli e presidio serale delle stazioni
Il protocollo prevede un potenziamento dei servizi di controllo da parte delle Polizie locali, con particolare attenzione alle ore serali e alle aree immediatamente adiacenti agli scali ferroviari. Le attività saranno svolte in coordinamento con le centrali operative della Questura di Lodi, dei Carabinieri e della Polizia Ferroviaria della Lombardia.
Le linee operative verranno definite nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e attraverso una Cabina di regia istituita in Prefettura, che avrà il compito di programmare e monitorare gli interventi.
Fondi regionali e coordinamento istituzionale
Per l’attuazione del progetto, Regione Lombardia ha stanziato 45mila euro per il 2026, confermando la continuità dell’esperienza avviata lo scorso anno. Il modello si basa su una forte integrazione tra enti locali, forze dell’ordine e sistema ferroviario, con lo scambio costante di informazioni tra le diverse centrali operative.
Trenord avrà inoltre il compito di facilitare il collegamento tra la sala operativa della Polizia Ferroviaria e le Polizie locali coinvolte.
Le dichiarazioni
“Con questa firma Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore della sicurezza urbana e della tutela dei cittadini”, ha dichiarato l’Assessore Romano La Russa, sottolineando come l’obiettivo sia prevenire fenomeni di degrado e illegalità attraverso controlli straordinari e coordinati.
Il Prefetto Davide Garra ha invece evidenziato il valore della collaborazione istituzionale: “È un lavoro di squadra che dimostra come la sinergia tra enti sia fondamentale per garantire non solo sicurezza reale, ma anche percepita. Le stazioni ferroviarie collegano territori, e oggi colleghiamo anche sicurezza e fiducia”.
Un modello di sicurezza integrata
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività già avviate nei mesi scorsi dalla Prefettura di Lodi, con servizi rafforzati lungo la tratta Milano–Lodi–Codogno e controlli settimanali della Polizia Ferroviaria.
Con il nuovo protocollo, le istituzioni puntano a consolidare un modello stabile di sicurezza integrata, capace di coniugare presidio del territorio, prevenzione e coordinamento operativo.



































