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Un nuovo passo avanti per la realizzazione di alloggi di servizio destinati ai carabinieri del Comando provinciale di Lodi. Nei giorni scorsi, il 10 luglio, si è svolto il tavolo tecnico tra Agenzia del Demanio e Comune di Lodi, con la mediazione del Prefetto, per dare attuazione al Piano della Città di Lodi, approvato dal Consiglio comunale nel dicembre 2024.

Al centro dell’incontro la possibile cessione all’Agenzia del Demanio di una porzione di area edificabile di proprietà comunale situata in piazza Caduti di Nassiriya, affacciata su via Carlo Alberto dalla Chiesa. L’area è destinata alla realizzazione di nuovi alloggi di servizio per il personale dell’Arma dei Carabinieri.

L’incontro si è concluso positivamente: Comune e Agenzia del Demanio hanno confermato la volontà di procedere rapidamente con l’iter amministrativo necessario per arrivare alla definizione dell’accordo e alla successiva cessione dell’area, secondo condizioni e modalità che saranno stabilite nel corso delle trattative.

L’intervento rientra nel più ampio Piano Città degli Immobili Pubblici, lo strumento con cui l’Agenzia del Demanio collabora con gli enti locali per recuperare e valorizzare immobili e aree pubbliche, trasformandoli in occasione di rigenerazione urbana e miglioramento dei servizi.

Per l’amministrazione comunale l’operazione permetterà di raggiungere due obiettivi: recuperare un’area oggi inutilizzata e, allo stesso tempo, sostenere la presenza dell’Arma sul territorio attraverso soluzioni abitative più adeguate per i militari e le loro famiglie.

«Mettere a disposizione dell’Arma dei Carabinieri nuove soluzioni abitative significa investire concretamente nella qualità del servizio garantito ogni giorno alla nostra comunità – spiega l’assessora alla Sicurezza Manuela Minojetti -. Alloggi adeguati rendono più attrattiva la sede di Lodi, facilitano il trasferimento del personale e rafforzano la presenza delle forze dell’ordine sul territorio».

Sulla stessa linea l’assessore al Patrimonio Marco Mascheroni, che sottolinea come l’iniziativa si inserisca nel percorso avviato dall’amministrazione per coniugare valorizzazione del patrimonio pubblico e sicurezza. «Con la cessione dell’area edificabile vogliamo favorire la residenzialità dei Carabinieri in servizio, migliorando le condizioni di vita loro e delle loro famiglie», afferma.

L’intervento si aggiunge ad altre operazioni già realizzate dal Comune, come la cessione del Castello alla Questura per garantire una presenza stabile delle forze di polizia nel cuore della città e la destinazione dei locali di via Fanfulla alle Associazioni d’Arma.

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