Il violento nubifragio che ha colpito il Lodigiano nelle prime ore della mattinata ha lasciato dietro di sé una lunga scia di distruzione. Tra gli episodi più gravi si registra il crollo di una parte della storica Cascina Paderno, lungo la strada provinciale 187 tra Massalengo e la Muzza di Cornegliano Laudense, dove una ventina tra vacche e manze sono rimaste uccise sotto le macerie.
Secondo le prime ricostruzioni, la struttura sarebbe stata investita per diversi minuti dal vortice del violento fenomeno atmosferico che, poco prima delle 7, ha provocato il cedimento della vecchia stalla. Il crollo ha coinvolto gli animali presenti all’interno, senza lasciare loro scampo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando di Lodi, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella rimozione delle parti pericolanti.
La tempesta ha colpito con forza anche altri comuni del territorio. A Sant’Angelo Lodigiano diverse strade sono state chiuse per la presenza di alberi, rami e materiali finiti sulla carreggiata. Tra le vie interessate figurano via Puccini, via Colombo e viale dell’Autonomia, l’arteria che collega il ponte sul Lambro all’area industriale. Il quartiere San Rocco è stato uno dei più colpiti, con automobili danneggiate dalla caduta di alberi e tegole divelte dai tetti.
A Borghetto Lodigiano il vento ha devastato il Parco della Pace, dove le strutture utilizzate dalla Pro Loco sono state strappate e trascinate via dalle forti raffiche. Dopo gli interventi di rimozione degli alberi caduti, la strada provinciale 23 è stata riaperta alla circolazione.
Al Belgiardino e all’Isola Carolina diversi alberi sono stati abbattuti dalla furia del vento, rendendo necessario l’intervento delle squadre di emergenza per mettere in sicurezza le aree verdi.





































