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Parte anche nel Lodigiano la raccolta firme a sostegno di “Liberi Subito”, la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che punta a regolamentare in Lombardia tempi e procedure per l’accesso al suicidio medicalmente assistito.

L’obiettivo della campagna è raggiungere 5mila firme in tutta la regione entro la fine di settembre. I primi appuntamenti sul territorio sono già stati fissati: sabato 16 maggio dalle 9 alle 12.30 in piazza della Vittoria a Lodi e sabato 23 maggio dalle 9 alle 12 in piazza XX Settembre a Codogno.

L’iniziativa nasce dopo il mancato esame, da parte del Consiglio regionale lombardo, della precedente proposta di legge popolare sul tema. Nel novembre 2024, infatti, la maggioranza aveva bloccato la discussione del testo approvando una pregiudiziale di costituzionalità.

A cambiare il quadro è stata successivamente la sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, che ha chiarito come le Regioni possano intervenire nell’ambito dell’organizzazione sanitaria, disciplinando modalità e tempi per garantire l’accesso alla procedura, senza entrare nelle competenze statali in materia penale o civile.

La nuova proposta, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, chiede quindi alla Regione Lombardia di adottare norme simili a quelle già approvate in Toscana e Sardegna, con l’obiettivo di rendere effettivamente applicabile un diritto già riconosciuto dalla giurisprudenza.

Secondo i promotori, “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma mira a garantire procedure certe per la verifica dei requisiti, uniformità sul territorio regionale e maggiore trasparenza da parte delle aziende sanitarie.

Oltre ai primi banchetti previsti a Lodi e Codogno, gli organizzatori annunciano che nelle prossime settimane verranno promossi ulteriori momenti di raccolta firme, che saranno comunicati attraverso i canali social della Cellula Coscioni di Lodi.

Locandina


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