Un garage nel Lodigiano sarebbe stato il punto di appoggio di un’attività di spaccio che si sviluppava tra le colline del Pavese. È l’ipotesi ricostruita dai carabinieri della Compagnia di Stradella, che hanno arrestato due uomini accusati di gestire un rifornimento destinato alle aree boschive tra Miradolo Terme, Inverno e Monteleone.
L’operazione è nata dall’attività di controllo condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, che avevano iniziato a monitorare i movimenti dei due nella zona dove erano stati segnalati episodi di spaccio. Gli accertamenti hanno portato gli investigatori fino a Graffignana, dove è stato individuato il locale utilizzato, secondo l’accusa, per custodire e preparare la sostanza prima della distribuzione.
L’intervento è scattato nel momento in cui i due si trovavano all’interno del garage. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare diverse tipologie di droga: circa 170 grammi di cocaina, quasi 80 grammi di eroina e oltre 450 grammi di hashish. Parte dello stupefacente era già confezionata e pronta per essere ceduta.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre trovati circa 10mila euro in contanti, telefoni cellulari e strumenti per la pesatura, oltre a un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri. Gli investigatori hanno recuperato anche alcune dosi e denaro nascosti all’interno di un giubbotto mimetico.
I due arrestati sono stati accompagnati nel carcere di Lodi, dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.



































