La Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS) Solare Lodigiana compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita con l’ingresso di un importante produttore di energia. È stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa ospitata direttamente presso il sito di San Martino in Strada, l’ingresso nella comunità energetica di Accornero Srl, società dell’imprenditore lodigiano Filippo Barlotti, proprietaria di un impianto fotovoltaico da circa 760 kW già in esercizio.
Si tratta del primo grande impianto privato con totale cessione dell’energia alla rete ad aderire alla CERS Solare Lodigiana. L’impianto entrerà a far parte della configurazione di Lodi, che comprende anche i Comuni di Soltarico, Corte Palasio, Cadilana, Pieve Fissiraga e Massalengo, aumentando la quantità di energia condivisibile tra i membri della comunità e rafforzando il modello di produzione e consumo locale di energia rinnovabile.
Realizzato senza ricorrere a finanziamenti o incentivi dedicati alle Comunità Energetiche, il sito rappresenta un investimento privato orientato alla sostenibilità. L’impianto è stato installato interamente sulla copertura dell’edificio attraverso circa 1.400 moduli fotovoltaici, evitando il consumo di suolo agricolo, un aspetto particolarmente significativo in un territorio come quello lodigiano.
«Il progetto dell’imprenditore Barlotti rappresenta un esempio concreto del modello di sviluppo energetico promosso dalle Comunità Energetiche Rinnovabili – ha dichiarato il presidente della CERS Solare Lodigiana, Guido Davoglio –. Parliamo di un impianto da 760 kW, quindi inferiore alla soglia di un megawatt prevista dalla normativa per lo sviluppo delle Comunità Energetiche. Una dimensione che, per dare un ordine di grandezza, è inferiore a quella di un campo da calcio».
Davoglio ha inoltre sottolineato come la scelta di installare l’impianto esclusivamente sui tetti dell’edificio dimostri che è possibile incrementare la produzione di energia rinnovabile senza sottrarre terreni all’agricoltura, valorizzando superfici già esistenti.
L’adesione alla comunità energetica è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione tra il Comune di Lodi e la CERS Solare Lodigiana, che hanno affiancato l’azienda nella predisposizione della documentazione e nei rapporti con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per il completamento dell’iter amministrativo.
Alla conferenza ha partecipato anche il sindaco di Lodi, Andrea Furegato, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «La scelta dell’imprenditore lodigiano Filippo Barlotti di mettere la capacità produttiva del proprio impianto al servizio della Comunità Energetica rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra imprese, istituzioni e territorio possa tradurre la transizione energetica in benefici ambientali, economici e sociali condivisi».
Nel corso dell’incontro è stata annunciata anche una visita tecnica guidata all’impianto, promossa dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lodi e in programma a settembre, che consentirà ai professionisti di approfondire le caratteristiche dell’installazione con il riconoscimento dei crediti formativi. L’iniziativa punta a favorire la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e a promuovere un modello di sviluppo basato sulla produzione locale e condivisa di energia pulita.
































