Fra poche settimane diventerà realtà nel Lodigiano la teleriabilitazione, un innovativo sistema di riabilitazione a distanza che sfrutta le tecnologie digitali per garantire continuità terapeutica anche a domicilio, permettendo ai fisioterapisti di monitorare in tempo reale i progressi dei pazienti.
Il progetto coinvolgerà le due strutture complesse di Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica dell’ASST di Lodi, con sede a Sant’Angelo Lodigiano e Casalpusterlengo, dirette rispettivamente da Silvia Mandrini e Ornella Restivo, nominate primarie lo scorso giugno.

“La teleriabilitazione sarà destinata a pazienti selezionati, che dovranno dimostrare una certa familiarità con le nuove tecnologie – spiega la dottoressa Mandrini –. I pazienti verranno addestrati e utilizzeranno sensori applicati agli arti, superiori o inferiori, in grado di rilevare con estrema precisione l’ampiezza dei movimenti articolari, ben oltre le possibilità dell’occhio umano. I dati verranno poi inviati a un software dedicato che consentirà al fisioterapista di valutare da remoto la correttezza degli esercizi eseguiti”.
Un passo avanti significativo per l’offerta sanitaria dell’ASST di Lodi e, in particolare, per le sue due strutture riabilitative, che dispongono complessivamente di 74 posti letto, più 4 dedicati alla riabilitazione respiratoria.



































