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Un luogo dove imparare, mettersi alla prova e acquisire nuove competenze, non solo tecniche ma anche sociali e relazionali. È questa la proposta dell’Emporio Solidale don Olivo Dragoni di Lodi, lo spazio della Fondazione di partecipazione Casa della comunità in via Togliatti 18 che entra nel progetto “Beat Of The Neet”, promosso dalla cooperativa sociale Famiglia Nuova insieme a 17 partner e sostenitori del territorio per accompagnare i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano.

L’Emporio Solidale, nato come supermercato dedicato alle persone in situazione di fragilità, diventa così anche un ambiente educativo dove ragazze e ragazzi possono svolgere attività laboratoriali e di volontariato, sperimentando capacità utili per il futuro professionale. Qui gli utenti registrati possono fare la spesa, ma anche incontrare operatori e trovare ascolto. Ora lo stesso spazio si apre ai giovani che vogliono vivere un’esperienza concreta all’interno della comunità.

«Abbiamo deciso di far parte di questa rete mettendo la nostra attività a disposizione dei ragazzi che vogliono fare un’esperienza di volontariato o partecipare a laboratori – spiega Lucia Rudelli, direttrice della Casa della comunità -. Qui abbiamo già accolto tanti giovani arrivati attraverso diversi canali, ma siamo pronti ad accoglierne altri».

L’obiettivo è coinvolgere anche quei ragazzi che faticano a trovare una strada dopo esperienze scolastiche difficili o periodi di isolamento. «L’Emporio può essere un ambiente protetto, dove incontrare adulti disponibili e sviluppare competenze relazionali – aggiunge Rudelli -. I giovani possono partecipare gratuitamente a laboratori di logistica, assistenza alla vendita e attività legate alla distribuzione».

Un’esperienza che sta già coinvolgendo diversi ragazzi. Tra loro ci sono Stefany, 16 anni, e Ramatà, 21 anni, entrambe residenti a Lodi, che da alcune settimane svolgono attività di volontariato all’interno dell’Emporio.

«È un’attività coinvolgente – racconta Stefany -. Aiutiamo a sistemare gli alimenti sugli scaffali, supportiamo i clienti nella ricerca dei prodotti, controlliamo le scadenze e stiamo anche alla cassa». Per Ramatà, invece, il valore principale è la possibilità di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo: «Mi piace molto lavorare qui perché si scoprono sempre nuove cose».

Le due volontarie lanciano un invito ai coetanei: «Se non sapete cosa fare in estate e volete provare laboratori alternativi potete venire con noi». Un’occasione che permette di fare esperienza, stare in mezzo agli altri e contribuire a un progetto con una forte valenza sociale e ambientale.

Per partecipare è possibile contattare il numero 3357489155 oppure scrivere all’indirizzo risorseumane@casadellacomunita.org. L’Emporio resterà chiuso solo dal 7 al 24 agosto, ma le attività riprenderanno prima e dopo la pausa estiva.

«Venendo da noi i ragazzi possono trovare un obiettivo per uscire di casa – conclude Lucia Rudelli -. Possono scegliere se stare a contatto con le persone oppure lavorare in magazzino, in autonomia. In questo modo aiutano chi è in difficoltà e allo stesso tempo contribuiscono alla lotta contro lo spreco alimentare».

L’unico requisito richiesto per partecipare è avere almeno 16 anni.

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