Il Comune di Lodi rinnova per il biennio 2026-2027 la convenzione con A.DI.CA. – Associazione per la Difesa del Cane ODV e aumenta il contributo riconosciuto per il mantenimento dei cani ospitati nel canile di via Cavalieri di Vittorio Veneto. La quota giornaliera passa infatti da 3 a 7 euro per ogni animale, a partire dal termine del periodo di permanenza nel canile sanitario, che resta di competenza dell’ATS. Per ciascuno dei due anni l’Amministrazione ha previsto uno stanziamento massimo di 22 mila euro.
L’adeguamento economico è stato deciso per rispondere all’aumento dei costi di gestione registrato negli ultimi anni e alla crescente complessità dell’attività svolta dalla struttura. La tariffa ridotta applicata fino a oggi era stata stabilita in considerazione del significativo investimento sostenuto dal Comune per la realizzazione del nuovo canile, il cui progetto risale al 2013. Nel 2014 era stato concesso ad A.DI.CA. il diritto di superficie sull’area e nel 2015 la struttura era stata individuata come canile comunale.
Oggi il canile rappresenta un punto di riferimento ben oltre i confini del capoluogo. La struttura è infatti convenzionata con 45 Comuni: 39 del Lodigiano, cinque della provincia di Pavia e il Comune di Tribiano, nella Città metropolitana di Milano. Ogni giorno garantisce ricovero, alimentazione, pulizia, assistenza veterinaria, vaccinazioni, terapie e percorsi finalizzati all’adozione degli animali, grazie al lavoro di operatori e volontari.
Negli ultimi anni il canile ha però dovuto fare i conti con una situazione sempre più difficile. Già nel giugno 2025 A.DI.CA. aveva segnalato il completo esaurimento dei posti disponibili sia nel canile sanitario sia nel rifugio. A incidere sul sovraffollamento è anche la forte presenza di cani di tipo molossoide, che rappresentano oltre il 70% degli ospiti e che, nella maggior parte dei casi, non possono condividere il box con altri animali. Una condizione che riduce sensibilmente la capienza della struttura e prolunga i tempi di permanenza, talvolta per anni.
Il Comune sottolinea inoltre la necessità di affrontare il problema alla radice, promuovendo una maggiore consapevolezza nella scelta e nella gestione degli animali. Secondo l’Amministrazione, acquisti impulsivi, riproduzioni non controllate e rinunce di proprietà contribuiscono ad alimentare il fenomeno degli abbandoni, con ripercussioni dirette sui canili e sul sistema di accoglienza.
«Con questo rinnovo il Comune compie una scelta in supporto alle attività del canile, portando da 3 a 7 euro il contributo giornaliero riconosciuto per ciascun cane – afferma la vicesindaca Laura Tagliaferri –. La tariffa ridotta applicata fino a oggi trovava origine nell’importante investimento sostenuto a suo tempo dall’Amministrazione per la nuova struttura. Da allora, però, i costi sono cresciuti in modo rilevante, così come sono aumentate la complessità degli animali ospitati e la fatica necessaria per garantire cure adeguate. L’incremento riconosce almeno in parte questa nuova realtà e il valore di un presidio che opera per 45 Comuni».
Con il rinnovo della convenzione, l’Amministrazione comunale conferma quindi il sostegno ad A.DI.CA. e al canile di Lodi, rafforzando un servizio ritenuto essenziale per la tutela del benessere animale.
































