
Un tassello fondamentale per la sicurezza idraulica della città entra ufficialmente in funzione. È stata collaudata ieri la chiavica sulla Roggia Molina, infrastruttura attesa da anni e pensata per rafforzare la capacità di Lodi di fronteggiare le piene del fiume Adda e dei corsi d’acqua secondari.
L’intervento si inserisce in un più ampio sistema di difesa idraulica sviluppato dopo le criticità emerse con le alluvioni dei primi anni Duemila, quando il territorio lodigiano aveva mostrato tutta la propria vulnerabilità. Da allora, il rafforzamento della rete di gestione delle acque è diventato una priorità per amministrazioni e istituzioni.
La chiavica è dotata di paratoie e sistemi elettromeccanici che permettono di regolare con precisione i flussi idrici, evitando fenomeni di rigurgito e garantendo lo smaltimento delle acque anche durante le piene più intense. Il dispositivo dialoga con le altre opere idrauliche presenti sul territorio, contribuendo a una gestione coordinata dell’intero reticolo.
Particolarmente rilevante l’impatto sulle aree più esposte, come il quartiere Selvagreca e la zona del depuratore, dove il rischio di allagamenti viene ora significativamente ridotto.
L’opera, finanziata nell’ambito del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico e sostenuta da Regione Lombardia con un contributo ministeriale, ha richiesto un investimento complessivo di circa 1,6 milioni di euro. Approvata nel 2020, è il frutto di un percorso amministrativo avviato nella precedente legislatura.
«Si tratta di un intervento strategico – viene sottolineato dal sindaco Andrea Furegato– perché non solo mette in sicurezza porzioni importanti della città anche in presenza di piene rilevanti dell’Adda, ma crea le condizioni per uno sviluppo urbanistico più sostenibile delle aree limitrofe».
Con il collaudo della chiavica sulla Roggia Molina, Lodi compie dunque un passo concreto verso una gestione più moderna e resiliente del proprio territorio, in un contesto in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti eventi meteo estremi.

































