Sant’Angelo Lodigiano si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella memoria collettiva. Sabato 20 giugno Papa Leone XIV sarà in città per un breve ma intenso pellegrinaggio sui luoghi legati a Santa Francesca Cabrini. L’annuncio ufficiale è stato dato giovedì 23 aprile in Episcopio dal vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti.
La visita si inserisce in un itinerario già previsto dal Pontefice, che nel pomeriggio arriverà in elicottero da Pavia, dove è atteso per il legame con Sant’Agostino, sepolto nella chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro. L’atterraggio è previsto allo stadio “Carlo Chiesa”, da cui prenderà avvio il trasferimento verso il centro cittadino.
Cuore della visita saranno i luoghi cabriniani e la basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini, dove il Papa terrà il suo discorso dopo un momento di adorazione del Santissimo Sacramento e la venerazione della reliquia del cuore della santa. Prima dell’intervento del Pontefice è previsto anche un saluto del vescovo Malvestiti.
Il programma è definito nei tempi: la ripartenza è fissata alle 19.30 dalla parrocchia, con decollo alle 19.45 sempre dal campo sportivo.
La scelta di Sant’Angelo Lodigiano non è casuale. Il legame tra Leone XIV e Madre Cabrini ha un valore simbolico forte: la religiosa, prima santa d’America, morì nel 1917 a Chicago, la stessa città in cui è nato il Pontefice. Un intreccio di storie e luoghi che dà alla visita un significato che va oltre il semplice appuntamento istituzionale.
Per la comunità locale, dal parroco monsignor Enzo Raimondi al sindaco Cristiano Devecchi, fino all’intero territorio lodigiano, si tratta di un evento storico. Un sabato pomeriggio che porterà Sant’Angelo al centro dell’attenzione, tra fede, identità e memoria.



































