Momenti di paura nella notte tra sabato e domenica, alla Festa dell’Unità di Lodi: un diverbio tra ragazzi è degenerato in una rissa con lancio di bottiglie e il tentativo di aggressione con un machete.
Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di giovani stranieri avrebbe iniziato a litigare con un coetaneo che, all’improvviso, avrebbe estratto un machete nascosto nei calzoncini. La reazione dei presenti è stata immediata: alcuni hanno cercato di disarmarlo colpendolo con una bottiglia. La lite, iniziata all’esterno del gazebo dello Spazio Giovani, è poi proseguita sulla pista da ballo, tra centinaia di giovani intenti a divertirsi con la musica.
All’arrivo della sicurezza e degli agenti, gli aggressori si sarebbero dileguati, facendo perdere le proprie tracce. L’episodio si è verificato in una delle serate più partecipate della kermesse, con la presenza dell’onorevole Pier Luigi Bersani, ospite atteso della festa.
La condanna del PD
La Federazione provinciale del Partito Democratico ha diffuso una nota di ferma condanna: “Nessun episodio di violenza può essere accettato o giustificato, indipendentemente da chi lo commetta, sia esso italiano o straniero. La Festa dell’Unità è e rimane un luogo di incontro, dialogo e socialità e non può tollerare atti che mettono in pericolo i partecipanti“.
Gli organizzatori ricordano che, oltre ai numerosi volontari, per le serate più affollate era previsto anche un servizio di sicurezza privata, ma con una partecipazione vicina al migliaio di persone episodi isolati e imprevedibili non possono sempre essere evitati.
Indagini e sicurezza futura
Provvidenziale l’arrivo di polizia e carabinieri, che hanno riportato la calma e avviato le indagini per identificare i responsabili. “Ringraziamo le forze dell’ordine per la rapidità – spiega la segreteria – ed esprimiamo vicinanza ai ragazzi che hanno vissuto momenti di paura. Siamo già al lavoro per valutare ulteriori misure di sicurezza in vista della Festa 2026″.
Il PD ha voluto infine respingere ogni tentativo di strumentalizzazione politica, ribadendo che la Festa dell’Unità è “un patrimonio collettivo del territorio” e un’occasione di socialità e comunità che non deve essere oscurata da singoli episodi di violenza.



































