Sarà affidata ai giovani cuochi di TiLab la preparazione della cena inaugurale del 37° Convegno nazionale AIF (Associazione Italiana Formatori), in programma a Lodi dal 9 all’11 ottobre. Un riconoscimento di grande prestigio per gli studenti del polo di ristorazione, chiamati a rappresentare il volto giovane e competente della formazione professionale italiana.
La serata inaugurale, prevista per giovedì 9 ottobre nella sala della Fondazione Clerici in via Gorini, vedrà la partecipazione di almeno 150 ospiti provenienti da tutta Italia, tra cui rappresentanti delle istituzioni provinciali, formatori, educatori e professionisti del settore.
Formazione e futuro: un connubio vincente
L’iniziativa nasce dal desiderio degli organizzatori di coinvolgere le nuove generazioni, valorizzando percorsi come TiLab, che mirano a rilanciare la formazione professionale, troppo spesso sottovalutata o vittima di pregiudizi. L’accoglienza, l’assistenza e i momenti conviviali saranno affidati agli studenti degli istituti superiori lodigiani, mentre la parte gastronomica sarà curata dagli allievi del polo ristorazione.
Un’esperienza formativa completa, che mette in gioco competenze tecniche e trasversali, in un contesto reale e altamente stimolante. Il progetto TiLab, sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, ha l’obiettivo di rinnovare l’offerta dei centri di formazione con laboratori all’avanguardia e corsi in linea con le esigenze del mercato del lavoro.
Parole di stima e fiducia nei giovani
“Una Comunità diventa veramente generativa quando guarda al futuro. Affidare l’accoglienza, l’assistenza, i momenti conviviali e di leggerezza, alle ragazze e ai ragazzi degli Istituti di Lodi per noi di AIF è una scelta di futuro oltre che di territorio, è essere credibili nei nostri valori e nella nostra missione – sottolinea Silvia Giudici, presidente AIF Lombardia, che tra l’altro è lodigiana – . Coltivare il desiderio di questi giovanissimi che si stanno affacciando al mondo professionale, con passione e determinazione, è la formazione in cui crediamo. Avranno la possibilità di sperimentare le loro competenze, tecniche e trasversali. E noi avremo la gioia di essere contaminati dal loro entusiasmo e dalla loro bravura”.
“Per celebrare i cinquant’anni della nostra Associazione, abbiamo scelto una sede che restituisse il valore simbolico di questo traguardo. Lodi, nel cuore della Lombardia, terra in cui AIF è nata, con il suo patrimonio storico e artistico, rappresenta il contesto ideale per ritrovarci come comunità e avviare un dialogo che intrecci memoria, visione e progettualità” conclude Beatrice Lomaglio, presidente nazionale AIF.
Il convegno, che tra l’altro celebra i cinquant’anni di attività di AIF, si intitola “Guardare Oltre. Valorizzare l’eredità, coltivare il desiderio”.
Qui il programma e i dettagli https://associazioneitalianaformatori.it/event/xxxvii-convegno-nazionale-guardare-oltre-valorizzare-leredita-coltivare-il-desiderio/

































