Prosegue l’iter per la riqualificazione della scuola primaria Arcobaleno di Lodi. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento di efficientamento energetico dell’edificio, ultimo passaggio progettuale prima dell’affidamento dei lavori.
L’opera rappresenta uno dei principali investimenti programmati dall’Amministrazione comunale sul patrimonio scolastico cittadino e prevede un investimento complessivo di 1,64 milioni di euro. Di questi, 1 milione di euro proviene da un contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Programma regionale FESR 2021-2027, mentre i restanti 640 mila euro saranno finanziati con risorse comunali.
L’intervento punta a migliorare in modo significativo le prestazioni energetiche della scuola attraverso una serie di opere: la realizzazione del cappotto termico, l’isolamento della copertura, la sostituzione dei serramenti e l’installazione di un impianto fotovoltaico. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici e le emissioni, garantendo al tempo stesso ambienti più confortevoli e sostenibili per alunni, insegnanti e personale scolastico.
Il progetto rientra nel più ampio piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica promosso dal Comune di Lodi. Per consentire l’esecuzione dei lavori, dall’inizio del prossimo anno scolastico gli alunni della primaria Arcobaleno saranno trasferiti temporaneamente negli spazi della scuola Don Milani. Il Comune assicura che saranno garantiti la continuità dell’attività didattica, il servizio mensa e i servizi di pre e post scuola.
«L’approvazione del progetto esecutivo della scuola Arcobaleno consente di dare attuazione a un investimento di grande rilievo per il patrimonio scolastico cittadino – spiegano da Palazzo Broletto –. Il contributo di Regione Lombardia, affiancato da un importante cofinanziamento del Comune, permette di realizzare un intervento che migliorerà in modo significativo la qualità dell’edificio sotto il profilo energetico, ambientale e funzionale».
L’Amministrazione riconosce che il trasferimento temporaneo della scuola comporterà alcuni disagi, ma sottolinea come si tratti di una soluzione necessaria per permettere la realizzazione dell’opera. «Ringraziamo fin d’ora famiglie, studenti, personale scolastico e docenti per la collaborazione con cui accompagneranno questa fase. Si tratta di un sacrificio limitato nel tempo, necessario per restituire alla città una scuola più moderna, efficiente e confortevole, destinata a garantire benefici duraturi per generazioni di studenti», conclude Palazzo Broletto.






























