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È stato firmato in Prefettura l’atto che assegna per 99 anni il diritto di superficie sul Castello Visconteo di Lodi in favore del Demanio dello Stato, confermando così la presenza stabile della Questura all’interno dello storico edificio cittadino.

L’accordo è stato siglato alla presenza del prefetto Davide Garra, del questore Antonio Salvago, del direttore dell’Agenzia del Demanio Lombardia Mario Parlagreco e dell’ingegner Giovanni Ligi, dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Lodi. Presente anche l’assessore comunale agli Affari legali, Patrimonio ed edilizia privata Marco Mascheroni.

L’operazione consolida l’utilizzo del Castello Visconteo come sede della Questura, garantendo continuità alle attività di pubblica sicurezza e rafforzando il presidio dello Stato sul territorio.

Secondo quanto sottolineato dalle istituzioni coinvolte, il perfezionamento dell’intesa rappresenta il punto di arrivo di un iter amministrativo lungo e complesso, accompagnato dall’attività di mediazione e coordinamento della Prefettura, che ha facilitato il superamento delle criticità tecniche e burocratiche tra Comune e Agenzia del Demanio.

L’accordo rientra nel più ampio “Piano Città”, sottoscritto nel 2024 tra Prefettura, Demanio e Comune di Lodi, con l’obiettivo di razionalizzare e valorizzare il patrimonio pubblico, destinandolo a funzioni di interesse generale.

La concessione del diritto di superficie apre inoltre la strada a futuri interventi di manutenzione straordinaria e ammodernamento della struttura, con una programmazione di lungo periodo che punta a rendere la sede sempre più funzionale alle esigenze operative e di accoglienza dell’utenza.

L’intesa viene infine definita come un esempio di collaborazione istituzionale tra amministrazioni diverse, orientata alla gestione condivisa e alla valorizzazione del patrimonio pubblico nell’interesse della collettività

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