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Servizi straordinari di controllo del territorio nella serata del 7 maggio 2026 nel capoluogo lodigiano, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti e al rafforzamento della sicurezza percepita.

L’operazione, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lodi, con il supporto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

I controlli hanno interessato diverse aree sensibili della città, tra cui il Parco delle Caselle, la zona della stazione ferroviaria – con il concorso del personale del Posto Polfer di Lodi – oltre a via Lodino, via Nino D’Alloro, viale Cesare Battisti e piazza della Vittoria.

Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 158 persone e sottoposti a verifica tre esercizi pubblici.

Particolare attenzione è stata riservata al Parco delle Caselle, già noto per episodi legati allo spaccio di stupefacenti. Durante le verifiche gli operatori hanno individuato un gruppo di cittadini nordafricani, sottoponendoli ad accertamenti.

Due di loro, un cittadino gambiano di 42 anni e un cittadino egiziano di 19 anni, sono stati trovati in possesso di hashish e di denaro contante ritenuto compatibile con l’attività di spaccio. I due sono stati accompagnati in Questura per gli approfondimenti del caso.

Al termine degli accertamenti, il 42enne – già gravato da precedenti specifici e trovato anche in possesso di una lama tipo cutter – è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 19enne, incensurato, è stato invece denunciato a piede libero per lo stesso reato.

Nel corso dello stesso servizio un ulteriore cittadino nordafricano è stato indagato in stato di libertà in quanto inottemperante ad un provvedimento di espulsione, mentre una donna è stata sanzionata amministrativamente per detenzione di droga per uso personale.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controlli intensificati sul territorio disposto dalle forze dell’ordine per il monitoraggio delle aree urbane considerate più sensibili.

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