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Dalla ricerca alla produzione, fino all’applicazione concreta nella sanità. È la filiera che caratterizza Technogenetics, realtà con sede a Lodi, protagonista di una visita istituzionale che ha visto la presenza del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e del sindaco Andrea Furegato. Un’occasione per entrare nel cuore dei laboratori e osservare da vicino il lavoro di un’azienda attiva da oltre quarant’anni nel campo della diagnostica e della genetica molecolare.

Ad accogliere la delegazione il direttore generale Maurizio Gramegna, insieme al management e al CEO di KHB, società internazionale che ha acquisito l’azienda al termine di un percorso avviato nel 2016.
Oggi Technogenetics conta 126 dipendenti, con una forte componente tecnica, e concentra a Lodi gran parte delle proprie attività, affiancate da un centro di ricerca ad Avellino.

Nei laboratori, tra linee produttive e ambienti controllati, vengono sviluppati e prodotti reagenti e test diagnostici destinati a oltre duemila strutture sanitarie in tutta Italia. Accanto alla produzione, resta centrale l’attività di ricerca, anche grazie alle collaborazioni con il mondo accademico, tra cui l’Università di Pavia. Tecnologie come la chemiluminescenza e la PCR continuano a rappresentare il cuore dell’attività, mentre cresce l’attenzione verso ambiti più avanzati come il sequenziamento genetico e l’uso dell’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica.

«Siamo un’azienda che unisce ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione – ha spiegato Gramegna – con un focus sulle tecnologie più innovative, dalla genetica all’analisi predittiva. L’obiettivo è offrire test sempre più rapidi, accurati e utili anche in ottica preventiva, senza dimenticare gli standard etici». Una direzione che punta a intercettare precocemente le patologie e a migliorare la gestione complessiva del sistema sanitario.

Durante la visita, il vicepresidente Centinaio ha sottolineato il valore strategico di realtà come questa: un esempio di impresa radicata sul territorio ma con una proiezione internazionale, capace di competere in un settore in cui l’Italia è riconosciuta per l’eccellenza produttiva. Dello stesso avviso il sindaco Furegato, che ha evidenziato come esperienze industriali di questo tipo confermino la varietà e la qualità del tessuto economico locale.

Technogenetics si propone sempre più come un hub europeo della diagnostica, con l’obiettivo di rendere la medicina più precisa, accessibile e orientata alla prevenzione.

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