
Taglio del nastro nella sede della Croce Rossa Italiana per la nuova unità logistica destinata agli interventi di emergenza sul territorio. Alla presentazione erano presenti le autorità locali e i rappresentanti delle realtà impegnate nel soccorso e nella protezione civile. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno del Rotary Club Adda Lodigiano.
L’obiettivo dell’iniziativa è mettere a disposizione dei volontari e delle forze operative uno strumento utile nella gestione delle piccole e medie emergenze. Una dotazione pensata per quei casi in cui i soccorritori devono rimanere sul posto per molte ore o addirittura giorni, come accade durante incendi industriali, incidenti ferroviari o altre situazioni complesse.
«Abbiamo pensato a qualcosa che potesse essere utilizzato da chi opera nel volontariato e nelle emergenze – ha spiegato Massimo Pizzocri, presidente della Croce Rossa lodigiana e socio del Rotary Club, durante l’inaugurazione –. In questi scenari intervengono spesso 15, 20 o 30 squadre diverse: Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Protezione civile, sanitari e forze di polizia. Serviva quindi un punto logistico in grado di facilitare il coordinamento e il lavoro di tutti».
L’unità è dotata di radio per le comunicazioni, gazebo, tavoli, punto ristoro, materiale sanitario e attrezzature aggiuntive per affrontare situazioni con numerosi feriti o persone coinvolte.
La nuova dotazione potrà essere messa a disposizione rapidamente, gratuitamente e a supporto di tutte le realtà operative del territorio. «Avere questa struttura pronta in Croce Rossa significa poter essere ancora più vicini alla popolazione», ha sottolineato Pizzocri.
Fondamentale il contributo economico del Rotary Club Adda Lodigiano, che ha finanziato il progetto attraverso un anno di raccolte fondi, concerti, spettacoli teatrali e iniziative benefiche.
«È stato un progetto ambizioso per una realtà piccola come la nostra, composta da circa trenta soci – hanno spiegato dal Rotary –. Ma grazie al lavoro di squadra siamo riusciti a raccogliere circa 11mila euro e a concretizzare questa iniziativa».


































