Lodi rafforza il proprio impegno sul fronte della solidarietà e della sostenibilità. È stata presentata ieri a Palazzo Broletto Serenissima Ristorazione, società vincitrice del nuovo appalto per la ristorazione scolastica del Comune, che oltre a gestire i servizi alimentari nelle scuole garantirà anche la fornitura quotidiana di pasti alla mensa diocesana gestita dalla Caritas. Un progetto che intreccia inclusione sociale, contrasto alla povertà e tutela ambientale.
La nuova gestione diventerà pienamente operativa il 1° gennaio 2026, ma la collaborazione con la mensa è già iniziata a settembre. Ogni giorno saranno preparate oltre 2.500 porzioni destinate alle scuole cittadine, alle consegne a domicilio per anziani e persone fragili e alla mensa di via XX Settembre. Qui vengono serviti circa 70 pasti al giorno, anche nei weekend e nei festivi, grazie all’impegno di oltre 200 volontari appartenenti alle diverse associazioni del territorio.
Grazie a una miglioria inserita nel bando comunale per il servizio di refezione e pasti a domicilio, 35 coperti saranno da ora in avanti forniti da Serenissima Ristorazione, mentre gli altri 35 continueranno a essere garantiti dalla Caritas, che ne cura anche la distribuzione.
“È un modello di sostenibilità economica, sociale e ambientale che tiene insieme Comune, cittadinanza e terzo settore – ha commentato il sindaco Andrea Furegato –. Con la nostra amministrazione il Comune è tornato a essere protagonista sia nell’ambito della mensa diocesana sia come socio della Fondazione Casa di Comunità, che gestisce l’Emporio Solidale cittadino. Un percorso che chiude il cerchio della solidarietà, favorendo la riduzione degli sprechi e fornendo risposte concrete ai bisogni sociali della comunità”.
Un esempio di buona amministrazione capace di unire efficienza e responsabilità sociale, trasformando il servizio pubblico in una rete solidale a beneficio della città.



































